Mostre  
     
 
LIFE & STILL LIFE  
 
 
SGUARDI SUL CINEMA  
 
 
ARTE E’ MODA E’ ARTE  
 
 
SGUARDI VEGETALI  
 
 
LUCI DELLA NATURA  
 
 
BODY&SOUL  
 
 
LUCI DELLA NATURA II  
 
 
I COLORI DELLA PRIMAVERA  
 
 
CON TURBANTE  
 
 
ARTE IN TAVOLA  
 
 
CON TURBANTE II  
 
 
SUBLIMI CONTRASTI  
 
 
METAMORFOSI
 
 
WELCOME  
 
 

Metamorfosi

 
     
     
     
     
     
METAMORFOSI


MOSTRA BIPERSONALE DI ENRICO MOLLICA E CARLOS GIORDANO
"METAMORFOSI"
ART G.A.P. Gallery
VIA SAN FRANCESCO A RIPA, 105/a - ROMA

Dal Sabato 7 maggio 2016 al Venerdi 20 maggio 2016 dalle 18:30

Metamordosi, bipersonale congiunta di Carlos Giordano ed Enrico Mollica, nasce con l'intento di riflettere sulle tante declinazioni della forma e del colore. La forma, segno minimo dell'immagine, può costituire un'icona, o essere decisamente aniconica; il colore, elemento che definisce volumi e distanze, è talora multitonale, talvolta monocromo ma non assente. Attraverso queste polarità, armonizzate e mai in contraddizione, si svolge l'esposiszione, nella quale, dipinto dopo dipinto, le forme iconiche di Giordano si compenetrano e si tramutano nelle conformazioni simuose di Mollica; e colori psichedelici di Mollica, di coverso, confluiscono nel raffinato cangiantismo di Giordano. In questo gioco del riconoscimento mimetico, la singolarità del tema iconografico non è fondamentale se non nel continuo divinire della trasformazione, volto a un incantamento visivo nell'impressione ottica di un horror vacui di cromie. Un flusso continuo, dunque, accentuato dalla scelta allestitiva del corpus di opere: per volontà degli stessi artisti, l'esposizione si presenta molto ricca, fortemente accordata anche per dimensioni, che lascia volontariamente poco spazio tra un dipinto e l'altro proprio per agevolare la compenetrazione dell'impressione ottica nel vortice del colorismo senza soluzione di continuità, vero comune denominatore nelle intense e improvvise trasformazioni delle forme.

Carlos Giordano basa la propria ricerca artistica sull'impressione sinestetica dell'immagine, volta a evocare profumi e sapori, talora di terre lontane, talaltre di una quatidianità serena e intima. Qualsiasi sia il tema iconografico seguito, le atmosfere di Giordano sono sempre cariche di emozionalità, sembrano figurare un'attesa piena di suggestione, il momento di calma apparente, colmo di entusiasmo, prima della sensazione di un'intensa felicità. È una pittura composta da dettagli preziosissimi, da piccoli gesti di abituale piacere. I colori brillanti e sfumati, la scelta di un efficace esercizio di gioia, spontaneo e coinvolgente.

Cecilia Paolini (Critica)